“Le vicende della sposa bambina e della marocchina confermano esistenza sacche illegali”
Roma, 3 feb. - "La vicenda raccapricciante della sposa bambina venduta a 13 anni e quella della marocchina vessata dal padre per il suo stile troppo occidentale confermano, ancora una volta, come nel nostro Paese esistano pericolose sacche di immigrazione che vivono secondo usi e costumi incompatibili con i nostri valori e le nostre leggi”. Lo dice la deputata Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunità del PdL.
“Queste due storie, tuttavia, testimoniano anche che le donne immigrate, laddove sostenute e indirizzate dallo Stato, sono in grado di ribellarsi alla loro condizione di sottomissione ed invisibilità sociale. Ecco perché – prosegue la parlamentare - affrontare il discorso dell’integrazione vuol dire innanzitutto avere il coraggio di violare i tabù di un multiculturalismo che si è dimostrato fallimentare in materia di diritti umani e soprattutto di dignità della donna. Ciò implica la ricerca di un equilibrio in cui la solidarietà e l’accoglienza verso lo straniero si coniughino alla fermezza dei messaggi e, non ultimo, anche alla difesa responsabile della nostra identità nazionale”.