Roma, 5 feb. – “Il modello del velinismo è finito. Queste elezioni regionali rappresentano una fase nuova per il PdL, che mai come in questa tornata elettorale ha puntato sulle donne nella convinzione di voler procedere a una concezione di alto profilo delle cosiddette quote rosa”. Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunità del PdL, in un’intervista al “Secolo d’Italia” pone fine alla querelle delle veline in lista. “Ora come non mai – osserva – il partito ha tutto l’interesse a procedere ad una selezione qualitativamente alta della nuova classe politica sia maschile che femminile, fondata sul merito”. E, parlando di merito, la deputata del PdL ritiene “ce ne sia abbastanza tra le donne che operano da tempo all’interno del PdL, risorse che attendono di essere valorizzate. Per questo – spiega - non c’è bisogno di ricorrere a un altro genere di candidature”.
Saltamartini auspica inoltre “un superamento della logica delle quote rosa, ricomponendo un equilibrio tra impegno politico ed eccellenza professionale. Ne sono esempio le quattro donne che il PdL ha candidato a presiedere regioni d’Italia importanti e difficili. Le presenteremo il 16 febbraio – annuncia – in una conferenza stampa a Montecitorio insieme a Mara Carfagna e Beatrice Lorenzin”.